INFO » luoghi
Seguirò per questa specie di itinerario "turistico" i luoghi del manga,
della serie animata e quelli dell'OAV.. ( a questo proposito molti dei
paesaggi in questi OAV sono assolutamente reali al punto che penso ad
una speciale tecnica di animazione...)
Trigo
(clicca sulle mappe per ingrandirle ^_-)

Volume 1:
Kenshin arriva a Tokyo, nell'undicesimo anno dell'era Meeji, città bassa.
Tokyo è costituita da una vasta e caotica area urbana che dalla baia si
estende nella pianura di Kantoo.
All'epoca Edo (l'epoca Edo finisce quando inizia l'era Meeiji), il nome
Yamanote indicava la "città alta" estesa sulle alture e occupata dalle
residenze dei daimyo e dagli altri membri delle classi privilegiate. Il
nome Shitamachi indicava la "città bassa" dove abitavano i lavoratori,
i mercanti e gli artigiani, è qui che arriva Kenshin nell'undicesimo anno
dell'era Meeji.
La differenziazione tra città alta e città bassa permane tuttora in Tokyo,
anche se con Shitamachi si tende ad indicare il carattere dimesso che
caratterizza i mercati e le strade secondarie dei quartieri di Ueno e
Asakusa, mentre con Yamanote si indicano tutte le zone che non rientrano
nella categoria e di fatto costituiscono la gran parte della moderna Tokyo.
Il fiume sotto i cui ponti ogni tanto trova rifugio Kenshin è il Sumida-gawa
e i ponti oggi esistenti a Shitamachi sono il Azuma-bashi e il Komagata-bashi
(sotto quale andasse Kenshin non saprei, potremmo proporre una targa ricordo…)
Volume 3:
incontro con Megumi. Lei viene da Aizu

Aizu
è legata ad una delle vicende più ricordate della ascesa Meeji e che in
parte rivisitata è messa nel film di Kenshin (quello di Toki per intenderci),
quando gente di tutte le età e dei due sessi si rassegnò a combattere
fino alla morte, le tigri bianche (byakkotai), una ventina di ragazzi
(giovani guerrieri), fecero seppuku secondo le leggi del bushido, ma sebbene
coraggioso fu un gesto inutile. L'imperatore Meeji riprese il suo ruolo.
Tutto quello che c'è da vedere ad Aizu è la tomba dei byakkotay

sulla
collina di Iimori-yama…(ad essi è stato dedicato anche un monumento italiano
nel 1928 che ancora oggi può essere ammirato lì vicino che rappresenta
una colonna di marmo…
"millenaria che rappresenta la grandezza eterna,
al fiore del bushido"... ogni tanto un po' di storia non guasta.
Geograficamente Aizu-Wakamatsu ricade nella prefettura di Fukushima ed
è facilmente raggiungibile da Tokyo e dall'Honshu, è la più grande città
della zona di Ura Bandai.
Volume 8:
Kenshin parte per Kyoto sulla Tokaido.
La
sankin-kotai era una legge che obbligava i nobili a viaggiare
tra le loro proprietà ed Edo una volta l'anno.
Vi erano cinque strade principali che partivano da Edo, e la Tokaido,
che seguiva il litorale orientale verso Kyoto, era la più frequentata,
veniva utilizzata non solo dai daimyo delle province occidentali, ma anche
nel traffico normale tra la sede del governo e Kyoto sede dell'imperatore
e capitale religiosa del paese. La Tokaido seguiva la costa da Edo a Yokkaichi,
prima di raggiungere l'entroterra a Kyoto via Kameyama, Otsu e l'estremità
meridionale del lago Biwa.
Il paesaggio lungo il percorso era pittoresco, ma aspro: mare aperto,
baie circondate da terre, montagne distanti (compreso il monte Fuji),
alte scogliere, risaie e numerose città e villaggi. La strada non era
molto ampia e non essendo percorsa da carri era senza massicciata.
Le distanze erano attentamente contrassegnate, come dimostra una annotazione
di un viaggiatore portoghese del XVII secolo:
"non occorre chiedere
informazioni sulle distanze perché tutte le leghe sono indicate con un
ponticello e due alberi. Se la lega deve essere contrassegnata nel mezzo
di una strada, i giapponesi piuttosto abbattono le case ma non indicano
una misura più breve o più lunga".
Il 3 novembre il "Daimyo gyoretsu" di Hakone-Yumoto fa rinascere i viaggi
senza fine dei daimyo alla capitale Edo durante il periodo Tokugawa. Centinaia
di persone in costume tradizionale si recano per l'occasione in Hakone che
si trovava lungo la vecchia via Tokaido. E' bene ricordare che tali spostamenti
erano particolarmente difficili per i Tosa, i Choshu (Kagoro Katsura ve
lo ricordate?!) e i Satsuma (Saigo) di Kyushu.

Volume 8:
Kenshin incontra Misao a Odawara

Prima
di arrivare ad Hakone (Kenshin e Misao si riposano sulla sua targa esausti
dopo le varie rincorse sulla Tokaido) si fermano ad Odawara per restituire
il "maltolto" di Misao. Odawara è una città feudale che conserva l'unico
castello rimasto nella prefettura di Kanagawa, questo è la ricostruzione
di una delle più antiche fortezze del Giappone. Qui Hideyoshi Toyotomi
sostenne una dura battaglia. Tutto intorno si estende il parco nazionale
Fuji-Hacone-Izu e la zona è disseminata di splendori naturali, sorgenti
termali, ryokan e minshuku.
Volume 8:
il villaggio occupato da Makoto Shishio

Vi
ricordate il nome del villaggio Shingetsu (ma non esiste più, Shishio
l'ha cancellato…vero!!!...quasi) comunque è sempre nella zona del parco
nazionale.. se ricordate quando Kenshin chiede a Shishio il motivo dell

'occupazione
lui risponde con una sola parola (si, si… lo so… in giapponese)
"ONSEN",
ebbene in questa parola vi è tutto il motivo.
Il parco nazionale Fuji-Hakone-Izu è appunto oltre che una meraviglia
nazionale un posto ricchissimo di acque termali quello che èappunto una,
ONSEN, una pozza di acquacalda e cristallina che per il povero corpo martoriato
di Shishio doveva essere una vera benedizione… Queste sorgenti si trovano
anche ad altitudini superiori ai 400 mt e sono quasi uno sport nazionale
per tutti i giapponesi… insomma chi va in Giappone e non va in una onsen
… beh… insomma…
Volume 9:
Sanosuke incontra il monaco Anji
Sanosuke incontra Anji tra montagne, le cosiddette Alpi giapponesi, che
risplendono di laghetti, fiori selvatici e foglie nei differenti colori
dell'autunno: è l'autentico selvaggio est!! La zona è rinomata e nella
vicina Matsumoto c'è anche la possibilità di provare prelibatezze alimentari
(sushi di carne di cavallo, lumache, grilli e larve di api), d'altronde
Sano e Anji hanno cenato con una ranocchietta…
Dopo l'incontro Sano apprende di essere vicino a Shimosuwa, una città
che collega le strade che congiungevano e congiungono Tokyo a Nagoya e
Nagano. Non a caso comunque Watsuki ha posizionato qui l'incontro con
Anji: la zona è particolarmente disseminata di ji (templi buddisti) e
comunque Sano aveva fatto un bel po' di chilometri.
Volume 9:
tutti arrivano a Kyoto…
Qua ci vuole un po' di tempo…
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